Ieri sera sulla A24, mentre soccorreva un automobilista che aveva avuto un incidente, è stata travolta la compagna Antonella Savi. I compagni e le compagne di Rifondazione Comunista di Tivoli sono vicini ai familiari di Antonella e la ricordano per il suo impegno politico nelle fila di Sinistra e Libertà e sociale nella costruzione della "Rete Rosa". Ciao Antonella.
 Postato da remo - Mercoledì, 08 settembre @ 19:31:08 CEST
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Pronte politiche peggiori. Con o senza Berlusconi
di Cesare Salvi (Editoriale Liberazione del 7-9-2010)
Si sta lavorando in Italia per una destra senza Berlusconi. Non mi riferisco a Fini, e nemmeno a Rutelli. Segnalo alcuni fatti. Tremonti occupa le prime tre pagine di Repubblica per discettare di modello europeo, di patto sociale, di apertura all’opposizione. Il Sole 24 Ore pubblica in prima pagina una lunga intervista a Padoa Schioppa, che sostiene l’opinabile tesi che le politiche di Tremonti sono le stesse di Prodi, e il giorno dopo dedica due pagine a opinionisti e politici che con vari toni confermano in termini elogiativi questa tesi. La presidente di Confindustria a Cernobbio per la prima volta critica le politiche non abbastanza “riformiste” del governo.
 Postato da redazione - Martedì, 07 settembre @ 10:21:17 CEST
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“Nessuna trasparenza sulle nomine dei commissari dei parchi della regione Lazio”
“Vorrei sapere per quale motivo e in base a quale diritto il 12 agosto scorso la giunta regionale del Lazio ha nominato i Commissari straordinari del Parco Regionale dell’Appia Antica, del Parco Regionale di Veio, del Parco Regionale di Bracciano-Martignano, del Parco Regionale dei Castelli Romani, del Parco Regionale Nazzano-Tevere Farfa, del Parco Regionale dei Monti Lucretili, del Parco Regionale dei Monti Simbruini, del Parco Regionale Monti Navegna e Cervia, del Parco Regionale Lago di Vico, del Parco Regionale dei Monti Aurunci, del Parco Regionale dei Monti Ausoni e lago di Fondi, del Parco Regionale Riviera di Ulisse e di Roma Natura nonostante, già nel mese di luglio 2010, fossero pervenute alla Direzione Regionale Ambiente le designazioni per i membri dei consigli direttivi dei suddetti Parchi e che, pertanto, tali nomine potessero già essere trasmesse per il parere della commissione consiliare competente per poi essere discusse in Consiglio”
Roma, 2-26 settembre: prima festa della Federazione della Sinistra
La prima Festa nazionale della Federazione della Sinistra si terrà a Roma (San Lorenzo) dal 2 al 26 settembre: un appuntamento politicamente rilevante, sia perché è la prima iniziativa della Federazione (fondata da Prc, Pdci, Socialismo2000, Lavoro-Solidarietà e aperta a tutta la sinistra italiana, comunista e socialista, ambientalista e femminista, movimentista e associativa) nella nuova e infuocata stagione politica, sia per l’attenzione dimostrata dai tanti interlocutori della scena politica e sindacale italiana che hanno accolto l’invito al confronto con Cesare Salvi, Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto, Gian Paolo Patta e gli altri dirigenti della Federazione.
Tra i numerosi ospiti che hanno già confermato la loro presenza ai dibattiti: Pier Luigi Bersani, Bianca Berlinguer, Angelo Bonelli, Sergio Chiamparino, Giuseppe Chiarante, Giorgio Cremaschi, Furio Colombo, Concita De Gregorio, Luigi De Magistris, Michele Emiliano, Guglielmo Epifani, Claudio Fava, Antonio Gramsci jr, Ferdinando Imposimato, Oscar Lafontaine, Maurizio Landini, Claudio Martini, Citto Maselli, Roberto Natale, Leoluca Orlando, Rossana Praitano, Norma Rangeri, Massimo Rendina, Stefano Rodotà, Livia Turco, Nicola Zingaretti.
 Postato da redazione - Giovedì, 02 settembre @ 11:26:52 CEST
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Immigrati e morti bianche:Dylan Dog nel cantiere dei nuovi schiavi
BOLOGNA - Dylan Dog personaggio sociale? Sembra di sì, almeno a giudicare dall’ultima indagine che lo vede coinvolto: un horror che nasconde una realtà di sfruttamento dell’immigrazione irregolare, di lavoro nero e di morti bianche. Si tratta di “Lavori forzati”, albo in edicola in questi giorni (numero 288 della serie regolare), scritto da Giovanni Di Gregorio e disegnato da Maurizio Di Vincenzo. Non è la prima volta che l’indagatore dell’incubo si imbatte in casi di mobbing o sicurezza sul lavoro, basta pensare a “Le morti bianche” di Giovanni Gualdoni, uscita sul Maxi Dylan Dog di luglio 2009. “La Bonelli mostra da sempre un grande interesse verso le tematiche sociali – racconta Di Gregorio –: nei primi albi della serie Tiziano Sclavi mescolava la fiction onirico-psicologica con storie più aderenti alla realtà, come quella di Johnny Freak ad esempio”. Una sorta di ritorno alle origini, dunque.
di Daniela Preziosi
su il manifesto del 29/08/2010
Segretario Paolo Ferrero, il sì del Prc all'Alleanza democratica di Bersani è quello della forza del centrosinistra oggi più lontana dal Pd. Cosa vi fa decidere di starci?
Quella di Bersani è la stessa proposta che ho fatto io da tempo, per la precisione dal marzo scorso, a nome della Federazione della sinistra: un fronte democratico che ha l'obiettivo di sconfiggere Berlusconi e cambiare la legge elettorale in senso proporzionale, in un quadro di salvaguardia democratica e di giustizia sociale. Ma questo fronte non coincide con il governo che ne può emergere. Per noi oggi non ci sono le condizioni per far parte di un governo con questo centrosinistra. La logica che spinge Bersani mi pare la stessa. Del resto per cacciare Berlusconi, fare la nuova legge proporzionale e uscire dal bipolarismo sono pronto ad allearmi anche col diavolo.
di Eleonora Forenza
Una intervista doppia, a testate unificate, il manifesto e la Repubblica, in questa torrida estate da basso impero: il nostro versatile aedo lancia, a dire il vero con una tempistica un po’ surreale, la sfida salvifica delle primarie, per uscire dal pantano della seconda repubblica. Le due interviste di Nichi Vendola propongono con tonalità diverse (a ciascuno il suo, il marketing è una scienza seria) la stessa tesi: per il pubblico “adulto” del manifesto non mancano i riferimenti a Melfi e Pomigliano e una differenziazione dalla analisi propostaci dalla lettera di Veltroni sulla sconfitta del 2008. Ma il senso delle due interviste è identico: Vendola si propone di «incarnare in progettualità», la «spinta innovativa» che sente «in Veltroni». Si propone di tradurre in «narrazione», o meglio di essere il narratore, di un compiuto progetto riformista. Di realizzare, cioè, in salsa euromediterranea, il sogno americano di Walter. Certo, «ci sono diversi e divaricati riformismi», e Vendola ne interpreta una variante meno moderata.
Storia di Ramona, la "comandanta" che ha svegliato il Chiapas
Non esce dalla leggende ma dalla Selva. Per la precisione, dalla Selva Lacandona, Chiapas. Sembra inventata e invece è vera. Ramona. Per la precisione la Comandanta Ramona. Di lei non si sa altro che il nome, il nome di battaglia: Ramona, appunto. Due occhi nerissimi sotto la fessura del passamontagna, il fucile tenuto stretto contro il suo huipil rosso: il mondo la conobbe per la prima volta, quel capodanno del 1994, quando, alla testa dell'esercito zapatista, ha occupato San Cristòbal de las Casas e issato la bandiera della rivolta. Minuscola, con la statura di una bambina, una voce sottile: comandante militare dell'operazione San Cristòbal, in sostanza il braccio destro di Marcos.
Il partito della Rifondazione Comunista esprime forte preoccupazione per le sorti delle Aree protette del lazio. La gestione polverini rafforza la logica dei commissariamenti dei parchi a scapito delle comunità locali, delle popolazioni che vivono i territori, dei vari portatori d'interessi.
Intervista a Lina Grosso, avvocato della Fiom a Melfi: «Il reintegro non si fa
- Anteprima Liberazione di martedì 24 agosto 2010
di Fabio Sebastiani
La Fiat parla di legittimità delle misure adottate. La Fiat dimentica che il decreto del giudice la condanna per condotta antisindacale.
La Fiat pensa di risolvere la questione pagando la busta paga. E’ tutto lì il reintegro dei lavoratori?
Nemmeno per sogno. Il pagamento non è la reintegrazione. Il reintegro deve essere effettivo e non formale. Il comportamento della Fiat di non dare esecuzione all’ordine del giudice è già previsto nell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori. Il datore di lavoro che non ottempera a quanto previsto dalla sentenza di reintegro incappa nell’articolo 650 del codice penale. C’è poi una sentenza penale della Corte di cassazione che dice che nel caso in cui il datore di lavoro pensa di offrire la retribuzione questa non si può considerare equivalente della reintegrazione e anche in questo caso ci sono tutti gli estremi dell’articolo 650 del codice penale
C’è la questione dei diritti sindacali, ovvero due dei tre lavoratori da reintegrare sono rappresentanti sindacali.
La Fiat ha pensato di risolvere la questione permettendogli l’accesso nella saletta sindacale, prevedendo che
 Postato da utente - Lunedì, 23 agosto @ 22:59:45 CEST
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