
Tivoli, elezioni comunali 2010. Programma del candidato sindaco Ezio Paluzzi
Data: Domenica, 07 marzo @ 17:01:01 CET Argomento: Elezioni Comunali 2010
Ezio Paluzzi, candidato sindaco nelle elezioni comunali a Tivoli del 28 e 29 marzo, è sostenuto da quattro forze politiche: Italia dei Valori, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Socialista e Lista Grillo. Abbiamo voluto espressamente scrivere un programma sintetico e comprensibile a tutt*, che analizza e da le soluzioni a quelli che sono i problemi concreti degli abitanti di tutto il territorio: centro e periferie.
Di seguito il programma elettorale ufficiale presentato dal candidato Ezio Paluzzi per la coalizione di centro-sinistra.
Elezioni Comunali Tivoli 2010
PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO
EZIO PALUZZI
Vogliamo ricostruire il legame con la politica, che, ad oggi, è distante dalla città, chiusa nell’isolamento del “Palazzo”.
La ricostruzione di un’alleanza elettorale e di programma tra Italia dei Valori, Partito Socialista, Lista Grillo e Partito della Rifondazione Comunista rappresenta la naturale convergenza di forze politiche, soggetti sociali e culturali che, con rinnovata convinzione, collocano la questione morale, la trasparenza amministrativa, la democrazia partecipata, la questione sociale e la sostenibilità ambientale, al centro di un progetto di cambiamento che guadagni il consenso di tutti i cittadini e le cittadine, dei lavoratori, degli immigrati, dei diversamente abili e dei giovani.
La Coalizione propone alla guida della Città Ezio Paluzzi per perseguire con determinazione un programma amministrativo innovativo, destinato a dare risposte concrete e realizzabili ai problemi e soddisfare le necessità dei suoi abitanti, attraverso un percorso basato sul miglioramento della qualità della vita di tutti, senza distinzione alcuna.
Il programma del candidato a Sindaco, Ezio Paluzzi, e della coalizione che lo sostiene comprende un insieme di proposte coerenti e concretamente realizzabili basate su presupposti imprescindibili:
partecipazione attiva dei Cittadini;
una città a dimensione di tutti, senza distinzione alcuna;
la città turistica per le sue potenzialità e le sue risorse monumentali.
1.SICUREZZA E LEGALITÀ
Predisporre il Piano Strategico Sicurezza;
politiche di integrazione e di prevenzione dei disagi giovanili, con una particolare attenzione ai fenomeni del bullismo;
promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro, con azioni di prevenzione e di potenziamento dei servizi ispettivi di controllo sul territorio comunale;
confermare l’esperimento dei “nonni vigili” nelle attività di regolamentazione del traffico all’uscita delle scuole e di monitoraggio nei giardini pubblici;
attuare il progetto “Tivoli contro tutte le mafie e l’usura”: attenzione e trasparenza assoluta negli appalti, monitoraggio scrupoloso del territorio e delle attività;
nuovo Regolamento di Polizia locale.
2.POLITICHE SOCIALI
Applicare il Piano regolatore delle Politiche Sociali, permettendo l’accesso ai servizi territoriali, rimuovendo disuguaglianze e ostacoli, sia di natura fisica che burocratiche;
attuare la Legge 328/00 (Legge quadro sui servizi sociali), realizzando un sistema integrato di interventi e servizi sociali, economici, sanitari;
coordinamento di tutte le realtà funzionali alle attività sociali e di quelle che svolgono funzioni e attività dedicate al mondo giovanile (oratori, mondo dello scoutismo);
migliorare l’offerta e il numero di prestazioni dell’Ufficio di Piano, previsto dall’Accordo di Programma tra il comune di Tivoli, i 16 comuni del Distretto Socio Sanitario di appartenenza e la ASL Rm G, prevedendo tavoli tematici che consentano di rilevare, analizzare e soddisfare i bisogni sociali della cittadinanza;
definire le seguenti aree di intervento e i relativi interventi:
MINORI E FAMIGLIA:
istituzione di centri comunali per famiglie a tutela delle relazioni familiari;
calendarizzazione di riunioni di confronto tra i diversi soggetti dediti ai minori;
interventi di prevenzione di un’equipe itinerante nelle scuole.
ANZIANI:
attivazione di un servizio adeguato per il trasporto delle persone anziane e per quelle non autosufficienti, ampliando l’offerta pubblica già esistente e attivando protocolli di collaborazione con gli operatori del terzo settore;
progetti di potenziamento dell’assistenza domiciliare e di accompagno;
campagne di sensibilizzazione per ripristinare il dialogo intergenerazionale di concerto con gli istituti scolastici;
monitoraggio costante delle esigenze e degli interventi in collaborazione con i referenti delle associazioni e del Centro anziani.
POLITICHE GIOVANILI:
ampliamento dell’offerta di luoghi aggregativi, sia diurni che seriali, creando valide alternative agli spazi e agli eventi offerti dalla capitale;
capillare campagna di sensibilizzazione per il coinvolgimento dei giovani alla vita sociale della cittadina;
calendarizzazione degli incontri del Forum delle politiche giovanili;
organizzazione di Festival itineranti nel territorio con il coinvolgimento delle diverse realtà esistenti e dei diversi comuni;
incentivazioni dei progetti di imprenditoria giovanile;
operare sul digital-divide con una politica di accesso alle tecnologie wireless;
valorizzazione degli spazi inutilizzati, permettendone la destinazione ad uso ricreativo e socializzante;
mediazione con banche e istituti di credito per l’accesso al credito agevolato.
DISAGIO PSICHICO:
interventi a favore dell’inclusione sociale;
creazione di strutture intermedie, come i centri diurni, per favorire il reinserimento sociale e lavorativo;
campagne di sensibilizzazione per una corretta informazione sulle problematiche legate alla malattia mentale.
DISABILITA:
servizi di assistenza per i diversamente abili e le loro famiglie;
progetti multidisciplinari per favorire l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo;
creazioni di circuiti informativi dedicati;
piano di abbattimento delle barriere architettoniche;
politiche infrastrutturali di sostegno in collaborazione con i movimenti civici e le associazioni di rappresentanza.
CONTRASTO ALLE DIPENDENZE:
coinvolgimento diretto delle ASL e degli operatori del settore per creare nuove strutture, oltre al SERT esistente tra Tivoli e Guidonia, in territori anche più limitrofi ma facilmente raggiungibili dai comuni più piccoli e più lontani;
campagne di informazione ed eventi di sensibilizzazione del problema;
programmi di sostegno per le famiglie e le persone affette da dipendenza (sostanza stupefacenti, alcol, alimentari, gioco…);
azioni di prevenzione e di informazione costante nelle scuole, in collaborazione con i Consigli d’Istituto, con una particolare attenzione alla fascia d’età 11-18.
IMMIGRAZIONE:
valorizzare la presenza degli immigrati in termini di risorsa culturale ed economica;
progetti di integrazione culturale, per abbattere il muro della solitudine e dell’emarginazione;
creazione dello “Sportello dei diritti”, punto di accesso informativo multilingue, per un concreto supporto sociale, giuridico e amministrativo.
3.POLITICHE PER LE PARI OPPORTUNITÀ
Fruizione di diritti e opportunità per tutti, senza distinzione di genere;
promozione di campagne di informazione e di eventi per una corretta informazione in tema di pari opportunità e di differenze di genere;
attivazione di un centro di ascolto presso un consultorio,
istituzione presso l’anagrafe comunale del registro delle coppie di fatto, senza distinzione di genere.
4.SCUOLA E FORMAZIONE
Politiche infrastrutturali scolastiche;
Piano straordinario di messa in sicurezza delle scuole (prevenzione antisismica e manutenzione infrastrutturale ordinaria e straordinaria) di concerto con i Consigli di istituto;
Piano energetico comunale: realizzazione su tutti gli edifici pubblici, in primis quelli scolastici, di impianti a energia rinnovabile;
Piano di viabilità scolastica: revisione delle politiche di viabilità, possibilità di parcheggio temporaneo delle scuole senza intralcio al traffico, interventi mirati della polizia locale per garantire la sicurezza nei punti di accesso;
miglioramento del servizio mensa, dedicando particolare attenzione alla scelta degli alimenti e prevedendo l’inserimento di menù etnici;
nuova sede autonoma per la scuola Emilio Segrè;
messa in sicurezza dell’edificio scolastico di Via Lione.
5.CULTURA, SPORT, SPETTACOLO
Le nostre “grandi opere” saranno tutte dedicate alla cultura;
creazione dell’Istituto delle Arti e della Casa della Cultura: poli artistici e culturali di fruibilità gratuita presso l’edificio storico Mauro Macera e l’ex cartiera Parmeggiani;
potenziamento degli interventi amministrativi, in collaborazione con le associazioni sportive;
coordinamento delle attività proposte dall’associazionismo culturale.
6.TUTELA AMBIENTALE E RISPARMIO ENERGETICO
Iniziative per il miglioramento della qualità dell’aria;
percorso di eliminazione dei cassoni idrici i amianto e delle tettoie;
convenzioni con ditte specializzate per lo smaltimento dei rifiuti;
controlli sulla presenza di amianto (Eternit) negli uffici pubblici;
politiche per il risparmio energetico;
installazione di pannelli solari sui tetti degli edifici pubblici;
rinnovo delle convenzioni per la distribuzione di lampadine a basso consumo e lampade led;
progetti di informazione ed educazione ambientale;
attenzione particolare al percorso di privatizzazione delle Terme;
promozione e salvaguardia delle sorgenti dell’Aniene e del Pertuso;
promozione e salvaguardia del Pizzutello e dell’olio tiburtino, avviando le procedure per l’ottenimento del marchio IGP;
attuazione del Piano di emergenza comunale;
servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti;
politiche contro il randagismo;
7.PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E URBANISTICA
- Attuazione di un Piano urbanistico comunale generale;
- attuazione di un Piano locale di edilizia popolare;
- particolare attenzione al fenomeno dell’abusivismo edilizio;
- attivazione di una politica di concertazione con i gestori di telefonia per la delocalizzazione delle antenne maggiormente impattanti;
- incentivare gli interventi di bio-architettura, nell’ottica di un perfetto connubio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente: uso di materiali naturali, risparmio energetico, isolamento acustico, cura per l’ambiente esterno;
- apertura di uno Sportello unico per l’edilizia (ai sensi del’art.5 D.P.R. 380/2001);
- valorizzazione dell’arredo urbano e recupero del centro storico (ristrutturazione delle facciate con l’erogazione di contributi, cure delle pavimentazioni stradali,…).
8.ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Rendere le PMI e gli imprenditori protagonisti della crescita economica;
Creare un tavolo di concertazione permanente con le associazioni imprenditoriali e quelle dei commercianti presso l’assessorato competente;
Sgravi su tasse ed addizionali comunali su imprese che assumono;
Posticipo del pagamento delle tasse su imposte comunali e tariffa TIA nel primo anno per imprenditoria giovanile e femminile;
Promuovere l’imprenditoria al femminile, elemento centrale per una reale applicazione della parità di genere nell’ambito delle politiche del lavoro;
Apertura dello Sportello unico per l’impresa;
Incentivare la creazione di imprese giovanili;
Istituire un fondo di garanzia per consentire alla imprese più deboli di accedere al credito e per abbattere i tassi creditori.
9.ATTIVITÀ COMMERCIALI E TURISTICHE
- Politica di marketing e promozione del territorio comunale
Organizzazione di eventi di richiamo;
- Controllo del fenomeno dell’abusivismo commerciale ambulante attraverso l’istituzione di un marcato domenicale sul Lungo Aniene Impastato riservato agli immigrati, che saranno dotati di apposito tesserino comunale riportante generalità e tipologia commerciale e che dovranno garantire la pulizia completa dell’area al termine del mercato;
Completare il progetto del Centro commerciale naturale;
Costituire un fondo di garanzia per l’accesso al credito per il commercio e l’artigianato;
Predisporre un regolamento per la gestione di eventuali mercati domenicali (antiquariato, collezionismo, commercio equo-solidale…);
Favorire il commercio dei prodotti a Km 0, con particolare attenzione alle produzioni agricole del territorio della Val d’Aniene;
Ampliare la possibilità dell’apertura festiva ad orario continuo in occasioni delle manifestazioni e festività più importanti, soprattutto durante la stagione turistica;
Studiare la possibilità di creare strutture più confortevoli, eventualmente al coperto, per il mercato della frutta di piazza Plebiscito;
Sostegno al Polo turistico tiburtino, promosso da Ministro del Turismo e Regione Lazio;
Rilanciare il Consorzio Tivoli Incoming;
Ipotizzare l’istituzione di un servizio navetta, per impattare, per il collegamento tra le tre ville e il centro storico;
Organizzazione di manifestazioni eno-gastronomiche, legate al territorio, per la promozione di prodotto tipici locali;
Creare le condizioni per avviare esercizi alberghieri in città da affiancare alla meritoria attività dei B&B già esistenti.
10.ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE NUOVE FUNZIONALITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE PARTECIPATA
-Promozione del merito e delle eccellenze dei dipendenti;
-riorganizzazione del personale e delle procedure amministrative, per il recupero delle potenzialità inespresse;
-attivazione di un Ufficio per la ricerca di risorse economiche esterne per produrre progetti finalizzati alla partecipazione a bandi pubblici nazionali ed europei;
-promozione dei gemellaggi;
-riorganizzazione della Polizia locale, ottimizzandone le risorse;
-garanzie di trasparenza nei bandi pubblici e per l’espletamento di gare e concorsi;
-anagrafe pubblica degli eletti e dei componenti della Giunta, con la pubblicazione dello stato patrimoniale , dei compensi e dei rimborsi ricevuti dall’ente;
-attivazione di canali diretti di informazione per i cittadini attraverso il sito del Comune e la pubblicazione degli atti significativi su rapporto cartaceo;
-mantenimento di un Ufficio Stampa che curi le pubbliche relazioni e i rapporti con la stampa;
- potenziamento dell’URP (Ufficio Relazioni con il pubblico) restituendolo all’importante funzione di ufficio al servizio del cittadino: luogo designato all’accoglienza delle istanze dei cittadini, punto di riferimento e di ascolto;
- incontro di cittadini in assemblee pubbliche basato sul principio della condivisione e dei percorsi amministrativi, soprattutto sulle grandi scelte strategiche legate allo sviluppo , salvaguardia e promozione del patrimonio (leggasi Acque Albume);
- creazione di un canale tematico ondine per la messa in onda delle sedute del Consiglio comunale;
- strutturazione del servizio di consegna a domicilio di modulistica e documenti per gli anziani e i diversamente abili;
- attivazione dello Sportello h24 per la richiesta di certificati.
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