
Crisi Amministrativa: la posizione del Prc di Tivoli
Data: Marted́, 10 novembre @ 15:08:16 CET Argomento: Rifondazione Comunista

Prendendo atto dell’attuale situazione in cui versa l’amministrazione del Comune di Tivoli, viene da parafrasare un vecchio detto popolare: ”il peggior sordo è chi non vuol sentire”.
Crediamo che tutti: cittadini, partiti politici, Partito Democratico e Sindaco in primis, sono stati testimoni dei nostri molteplici “inviti” a risolvere la crisi attraverso la ricostruzione della vera rappresentanza politica uscita vincente dalle ultime elezioni.
E’ proprio per il rispetto del voto dei cittadini che abbiamo continuato a rimanere in amministrazione nel tentativo di “convincere” il sindaco Giuseppe Baisi ad una maggiore autonomia di azione e di coordinamento della coalizione.
Lo abbiamo invitato più volte, anche pubblicamente, a svolgere il ruolo che i cittadini gli hanno assegnato. Purtroppo dobbiamo constatare che lo scatto di orgoglio e di autonomia, che sembrava possibile, si è tradotto in una piatta continuità politica con l'amministrazione precedente che ha visto offuscare il ruolo del primo cittadino ed esaltare quello del capogruppo del PD.
Questo risultato e l'impossibilità di poter dare il nostro contributo nell'esecutivo (a causa della indisponibilità delle risorse necessarie e della mancata attuazione delle nostre proposte: le delibere sul Wi-Fi risalgono a dicembre 2008) ci porta ad esprimere una critica politica chiara e netta al sindaco Baisi.
A questo punto riteniamo doveroso mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché il perdurare della crisi non diventi irrimediabilmente dannosa per la coalizione e soprattutto per la città, ma venga riportata sul piano della Politica. Chiediamo quindi che siano concordate le priorità del programma elettorale votato dai cittadini e gli strumenti più idonei alla loro realizzazione.
E’ ora di smetterla con gli inviti ai convegni sul Bilancio Partecipato, quando poi non si è in grado di assumere un minimo di collegialità con le forze politiche della coalizione. E sotto questo profilo, ancor più grave risulta la sistematica esclusione della coalizione nei veri processi decisionali nella convinzione di una miope illusione di autosufficienza per il governo della città, riflesso delle scelte deficitarie del Partito Democratico a livello nazionale.
Tale strategia crea un vero impedimento alla risoluzione dei reali problemi che i cittadini debbono affrontare ogni giorno, per questo pensiamo che debba essere contrastata con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione.
Bisogna tornare ad una politica realmente partecipata e condivisa che metta al primo posto la risoluzione dei problemi reali e quotidiani dei nostri concittadini, è per questo che ci hanno votato.
Invitiamo pubblicamente tutti i partiti ed i consiglieri della coalizione (in particolare i consiglieri eletti nella lista dell’arcobaleno), e soprattutto il primo cittadino, ad assumere un atteggiamento coerente e consequenziale al patto di alleanza sottoscritto nel 2008 al fine di evitare pasticci (o pastette) con l'opposizione che sarebbero la prova evidente di un fallimento politico che però, è sotto gli occhi di tutti, avrà ripercussioni in termini di credibilità per l’intero centro sinistra e vedrà i vertici del Partito Democratico Tiburtino come i principali responsabili di questo fallimento.
Giulio Bonansingo
Segretario PRC-SE circolo di Tivoli "Fernando Cerini"
|
|