| Tivoli; i cinque dissidenti all'UDC |
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Sui giornali locali di questa mattina abbiamo appreso che tutti e cinque i dissidenti hanno aderito all'Unione Democratici di Centro e si apprestano quindi, nella prossima competizione elettorale di marzo, a sostenere il candidato sindaco del centro destra. I cinque consiglieri, quattro (Pisapia, Romiti, Bernardini, Conti) del PD ed uno (Capobianchi) dell'Arcobaleno hanno scelto di unire le loro forze e continuare la loro battaglia contro lo strapotere di Vincenzi "saltando il fosso" e rinforzare le fila del centro collocandosi però a destra nello schacchiere politico tiburtino.
Per gli ex consiglieri del PD il passaggio, anche se non semplice, al centrodestra risulta politicamente meno traumatico che per Capobianchi. Quest'ultimo, iscritto nel 2009 al Prc, ha avuto negli ultimi dieci anni una militanza nei partiti della sinistra comunista e la scelta, se fosse confermata, di sostenere il centrodestra non sarà stata sicuramente facile.
L'ex consigliere Capobianchi aveva già nel 2009 manifestato insofferenza nei confronti della linea politica espressa dal gruppo dirigente del partito e in più di una occasione aveva apertamente "disubbidito" alle direttive del segretario Giulio Bonansingo. In luglio non aveva voluto sostenere in consiglio comunale le proposte del partito rispetto alla soluzione da dare alla crisi.
il direttivo del circolo, dopo questi ed altri fatti ritenuti gravi per la vita democratica del circolo decise, all'unanimità, di non sentirsi più rappresentato in consiglio comunale dal Consigliere Capobianchi.
Le ultime settimane della crisi hanno visto un suo protagonismo meramente personale senza nessuna condivisione con la dirigenza politica del partito. Infatti quando il partito decise, ai primi di dicembre, di uscire dalla maggioranza invitò i consiglieri eletti nelle liste dell'Arcobaleno a passare all'opposizione ma sia Tognazzi che Capobianchi, senza nessuna dichiarazione, continuarono a sostenere il sindaco Baisi.
Solo dopo le inaspettate dimissioni di Baisi del 31 dicembre i cinque consiglieri tentarono insieme lo stesso percorso che si rafforzò durante gli ultimi giorni prima della conferma delle dimissioni di Baisi.
Per noi di Rifondazione Comunista la vicenda di Capobianchi è emblematica di un modo di far politica al di fuori dei partiti che, alla luce della sua conclusione, non può che essere una scelta suicida.
Questo il testo del comunicato diffuso in rete

ROMA, 12 FEB - "Cinque consiglieri del comune di Tivoli passano
all'Udc. E' questo l'esito di un incontro che si è tenuto nella tarda
serata di ieri, alla presenza dell'onorevole Armando Dionisi,
coordinatore dell'Udc per la provincia di Roma, e che ha sancito
l'ingresso nell'Unione di Centro di Tonino Bernardini, Luciano Conti,
Antonio Pisapia, Bernardino Romiti, provenienti dal Pd, e di Marino
Capobianchi, quest'ultimo appartenente alla lista Arcobaleno". E'
quanto informa una nota del partito di via due Macelli.
"I nuovi ingressi - afferma Dionisi - rafforzano ancor di più il progetto dell'Unione di Centro portato avanti da Casini e Cesa su tutto il territorio nazionale: sono certo che sapranno dare un importante contributo alla crescita del partito nell'area tiburtina in vista delle prossime elezioni". "Nei prossimi giorni è prevista una conferenza stampa di presentazione dei nuovi consiglieri. Nel corso dell'incontro - conclude la nota - è
stato nominato coordinatore del partito tiburtino Ezio Fiorenzi, che guiderà l'Unione di Centro alla prossima scadenza amministrativa".
Inviato da remo (2010-02-13 22:29:10) |
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