
Comunicato Stampa dei firmatari della mozione "La Cgil che vogliamo"
Domenico Moccia, Nicoletta Rocchi, Gianni Rinaldini, Carlo Podda, Giorgio Cremaschi, Maurizio Scarpa
La Commissione di Garanzia congressuale della Cgil, nella riunione tenutasi ieri notte, ha assunto una delibera che modifica radicalmente le modalità di elezione dei delegati da sempre usate in CGIL, falsando irrimediabilmente il risultato finale del congresso.
Quanto avvenuto ieri notte in Commissione di Garanzia, organo terzo statutariamente preposto al controllo della regolarità dello svolgimento delle procedure congressuali, è di gravità inaudita.
A fronte di diffusi comportamenti nei territori e di un preciso orientamento della presunta maggioranza di assumere una decisione tesa ad alterare il voto liberamente espresso dalle assemblee di base, i componenti la Commissione di Garanzia della mozione "La CGIL che vogliamo" hanno deciso di autosospendersi.
La Commissione, pure in presenza di un atto così grave, ha deciso di proseguire la riunione e di assumere tale delibera.
La mozione "La CGIL che vogliamo" si convoca per sabato mattina in CGIL per assumere tutte le iniziative necessarie a ripristinare trasparenza e legittimità nelle procedure congressuali.
Su questi temi è convocata una conferenza stampa per martedì 2 febbraio.