| RIUNIONE IN TEMA DI REFERENDUM ACQUA |
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Roma, 26 gennaio 2010
Presenti : Forum italiano dei movimenti per l’acqua (Segreteria Operativa – Attac Italia – Arci – Fp
Cgil – Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua - Confederazione Cobas – Medicina
Democratica – Diocesi di Termoli Larino – Ass. Michele Mancino – Yaku – Comitato acqua
Frosinone- Alex Zanotelli) – Comitato Rodotà per i beni comuni – Coordinamento nazionale enti
locali per l’acqua pubblica – Auser – Federconsumatori – Federcasalinghe – Movimento dei
Consumatori –Adusbef – Associazione 5/12 – Meet up amici Beppe Grillo – WWF – Legambiente
– Forum Ambientalista – Fuci – Gruppo interuniversitario Sognatori in cantiere – Pd – Italia dei
Valori – Federazione della Sinistra – Federazione dei Verdi – Sinistra Ecologia Libertà – Sinistra
Critica.
La riunione è iniziata con un intervento fatto a nome del Forum italiano dei movimenti per l’acqua
che ha riassunto lo stato dell’arte della discussione avvenuta nell’incontro precedente e delle
interlocuzioni nel frattempo avviate.
In particolare, rispetto alle presenze già registrate nella precedente riunione, si sono aggiunte alcune
realtà in quanto da ora aderenti al percorso referendario intrapreso (Coordinamento nazionale enti
locali per l’acqua pubblica, Legambiente, Forum Ambientalista, Sinistra Critica) e altre realtà
interessate, ma che sul tema devono ancora effettuare passaggi decisionali interni (Wwf e Fuci).
Ulteriori e positive interlocuzioni sono anche avvenute con associazioni assenti (Azione Cattolica
Italiana, Agisci e Acli) e con la Cgil.
Si è rilevato come il percorso sin qui intrapreso abbia confermato un interesse molto vasto, ricco e
articolato sul tema acqua, sulla strada referendaria da percorrere e sulla positività di ulteriori
possibili allargamenti.
Si è quindi passati ai tre punti oggetto anche della precedente discussione.
Il primo punto ha riguardato i quesiti. La volta precedente ci si era lasciati con un sostanziale
consenso sulla scelta di tre possibili quesiti abrogativi : uno per abrogare l’art.23bis, uno per
abrogare l’art. 150 del Decreto Ambientale 152 e il terzo per abrogare, all’art. 154 del Decreto
Ambientale 152, le parole riferite all’inserimento in tariffa dell’adeguata remunerazione del capitale
investito.
Si era dato mandato al prof. Lucarelli di istituire un confronto tecnico-giuridico per verificarne
l’ammissibilità.
Il prof. Lucarelli ha illustrato il lavoro svolto da lui, Azzariti, Mattei e Rodotà, con consultazioni
estese a Gianni Ferrara, sottolineando la complementarietà dei tre quesiti e segnalando come il
gruppo giuridico abbia già predisposto una prima relazione di presentazione sui tre quesiti.
La riunione, confermando la scelta intrapresa, ha dato mandato alla Segreteria Operativa di
inviare a tutti i componenti il testo dei tre quesiti e la relativa relazione di accompagnamento, e ha
indicato il prof. Lucarelli come collettore di ulteriori contributi tesi a rafforzare la relazione stessa
e di conseguenza i quesiti proposti. A questo proposto verrà organizzata a breve un’apposita
riunione.
Il secondo punto ha riguardato la composizione del comitato promotore, rispetto al quale nella
riunione precedente si erano espresse differenti posizioni, in particolare tra i partiti e le realtà
associative. La discussione ha visto la generalità delle realtà associative presenti esprimersi per
sostenere la proposta del Forum italiano dei movimenti per l’acqua di costituire un Comitato
Promotore con la presenza delle sole realtà associative e di un Comitato di Sostegno composto dai
partiti. Le perplessità espresse da alcuni dei partiti presenti sono state superate con la garanzia di un
metodo di lavoro comune e di decisionalità collettiva e con garanzie sulla paritarietà dei ruoli fra
tutti nel percorso referendario.
Il terzo punto ha riguardato i tempi di avvio. Si è comunemente valutato come la raccolta firme,
per poter adeguatamente partire, abbisogni di adeguati tempi di organizzazione nazionale, regionale
e territoriale. Si sono di conseguenza indicati, come periodo ideale per la raccolta firme, i tre mesi
che vanno da metà aprile a metà luglio.
Si è da più parti sottolineata la necessità che, in particolare il Forum italiano dei movimenti per
l’acqua, inizi ad attrezzare materiale informativo da poter inviare a tutti gli aderenti alle diverse
realtà come elemento di prima formazione in vista della campagna referendaria.
La riunione si è chiusa con l’acquisizione delle decisioni comunemente assunte e tutte le realtà
presenti si sono date un primo appuntamento organizzativo-operativo per mercoledì 10 febbraio
ore 14,30 nella sede del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, via S. Ambrogio 4.
Nel frattempo si approfondiranno le interlocuzioni già avviate al fine di allargare ulteriormente la
partecipazione alla campagna referendaria.
Segreteria Operativa del Forum italiano dei movimenti per l’acqua
Inviato da redazione (2010-01-30 13:18:29) |
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